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<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 16:51:46 GMT</pubDate>
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<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 16:51:46 GMT</pubDate>
<title><![CDATA[Labico, crisi Antonelli group: ombre sugli ammortizzatori]]></title>
<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
	La Antonelli group torna a far parlare di s&egrave;. E dopo le polemiche contro il sindacato, l&#39;accento torna a spostarsi ancora una volta sulla procedura di cassa integrazione adottata dall&#39;azienda dolciaria.</p>
<p style="text-align: justify;">
	Ieri il consigliere del Pd alla Regione Lazio e presidente del Co.re.co.co Carlo Ponzo ha presentato un&#39;interrogazione alla Pisana per chiedere delucidazioni sugli ammortizzatori sociali concessi. &laquo;Le modalit&agrave; della cassa integrazione adottata dalla Antonelli Group di Labico finanziata con fondi regionali ha troppe ombre&raquo; - si legge in una nota stampa a firma di Ponzo. &laquo;Per loro &ndash; continua - &egrave; stata utilizzata la cassa integrazione con fondi messi a disposizione dalla Regione Lazio.</p>
<p style="text-align: justify;">
	Ma questa &egrave; partita solo per 8 dipendenti, i pi&ugrave; sindacalizzati, per un intero anno senza alcuna rotazione. E non &egrave; il primo caso: gi&agrave; nel luglio 2011 la Antonelli Group &egrave; stata condannata per attivit&agrave; antisindacale, oggi segnalano che numerose volte l&rsquo;attivit&agrave; lavorativa dell&rsquo;azienda continua anche nei giorni festivi mentre &egrave; in corso la cassa integrazione&raquo;.</p>
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<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 16:46:57 GMT</pubDate>
<title><![CDATA[Tv, Gassman lascia il testimone di Iena a Claudio Amendola]]></title>
<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
	Domani, alle ore 21.10, su Italia 1, andr&agrave; in onda il quarto appuntamento con &#39;&#39;Le Iene Show&#39;&#39;. Alla conduzione Ilary Blasy, Enrico Brignano e, per l&#39;ultima puntata, Alessandro Gassman.</p>
<p style="text-align: justify;">
	Il bravo attore, infatti, come gi&agrave; concordato e dopo il grande successo ottenuto, saluter&agrave; il programma perch&eacute; impegnato nella realizzazione del suo primo film da regista. Al suo posto, arriver&agrave; prossimamente l&#39;istrionico Claudio Amendola.</p>
]]></description>
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<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 16:31:42 GMT</pubDate>
<title><![CDATA[Costa: recuperati i corpi di due persone e della piccola Dayana]]></title>
<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
	I corpi di un uomo, di una donna e di una bambina sono stati recuperati dal relitto della Costa Concordia all&#39;Isola del Giglio.</p>
<p style="text-align: justify;">
	Lo ha reso noto la struttura commissariale, spiegando che al momento, sono stati recuperati tre dei quattro corpi individuati all&#39;interno del ponte 4. L&#39;unica bambina presente nella lista dei dispersi era la piccola Dayana Arlotti, 5 anni, di Rimini, scomparsa insieme al padre.</p>
]]></description>
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<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 16:27:55 GMT</pubDate>
<title><![CDATA[SS Lazio, terremoto in casa: Reja si dimette ma parte per Madrid]]></title>
<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
	Terremoto in casa Lazio. Edy Reja ha presentato le dimissioni, ma partir&agrave; per Madrid dove domani la Lazio affronter&agrave; l&#39;Atletico nel ritorno dei sedicesimi di Europa League.</p>
<p style="text-align: justify;">
	Alla base della decisione, riferisce l&rsquo;Asca, i rapporti incrinati con Lotito e Tare a causa dei mancati rinforzi di gennaio. Secondo indiscrezioni, sulla panchina biancoceleste potrebbe sedersi uno tra Simone Inzaghi e Gigi De Canio.</p>
]]></description>
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<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 16:10:04 GMT</pubDate>
<title><![CDATA[Via Due Ponti, Continua il caos traffico per tratto chiuso: i residenti si organizzano su Facebook]]></title>
<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
	Il traffico al tempo di facebook. Da circa una settimana gli automobilisti costretti ai disagi dall&rsquo;interruzione di via Due Ponti, hanno formato una catena di solidariet&agrave; attraverso un Gruppo sul social network. La sera si augurano buona fortuna per il giorno dopo e la mattina si scambiano una serie di informazioni che possono essere utili per la ricerca del percorso pi&ugrave; libero o meno trafficato.</p>
<p style="text-align: justify;">
	&laquo;Ore 8.00, via Grottarossa direzione Cassia intasata. Cosa fare per raggiungere via Oriolo Romano? &raquo; chiede il primo automobilista, non mancano le risposte e i consigli. Nel frattempo altri danno notizie di interventi sulle radio, insomma l&rsquo;attenzione non sembra scemare cos&igrave; come i disagi sembrano non finire per quanto attutiti dall&rsquo;apertura della strada di fondovalle.</p>
<p style="text-align: justify;">
	Luned&igrave; alle 8.30 il camion della raccolta differenziata del vetro percorreva Via San Godenzo, rallentando ulteriormente il traffico provocato dalla strada chiusa. Ieri due pullman turistici hanno percorso l&rsquo;intera via, probabilmente per caricare i bambini della scuola per una gita scolastica, provocando rallentamenti alla circolazione. Sembra che la parola coordinamento sia sconosciuta agli amministratori del territorio. Dopo il caos dei primi giorni, il Municipio non ha mai pensato di organizzare una riunione per provare a prevenire i problemi e quindi diminuire i disagi che gli automobilisti dovranno subire fino a giugno quando sar&agrave; terminato il cantiere in via Due Ponti.</p>
<p style="text-align: right;">
	<strong>David Colangeli</strong></p>
]]></description>
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<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 16:03:48 GMT</pubDate>
<title><![CDATA[Hacker di Anonymous attaccano sito di Paola Binetti]]></title>
<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
	La rete di hack-attivisti ha preso di mira i siti dei parlamentari Paola Binetti e Lorenzo Ria, inserendovi un messaggio col quale si spiega l&#39;avvio del &quot;Fuck Politicians February&quot;.</p>
<p style="text-align: justify;">
	Sul sito della deputata dell&#39;Udc compare il simbolo di Anonymous, su sfondo nero. Il messaggio &egrave; rivolto a tutti i cittadini italiani: &ldquo;Noi siamo Anonymous, abbiamo deciso di lanciare un Fuck Politicians February (FPF). FPF &egrave; il nostro modo per dirvi che ci avete rotto i coglioni. Mentre il paese va a rotoli a discapito delle classi pi&ugrave; svantaggiate voi continuate a perdere ottime occasioni per tacere, per smetterla di rubare e per piantarla di farvi sempre e soltanto gli affari vostri&quot;.</p>
<p style="text-align: justify;">
	Gli hacker si richiamano anche al caso del tesoriere della Margherita Lusi: &quot;Guardando la vicenda Lusi ci chiediamo veramente se non siete tutti uguali. Come potevano Rutelli/Bersani &amp; Co non sapere nulla? Come fanno 13 milioni di soldi nostri a sparire senza che nessuno se ne accorga? Vogliamo delle risposte,e le vogliamo subito. Vogliamo che qualcuno paghi. Vogliamo che sia cambiata questa porcata di legge elettorale. Vogliamo che siano aboliti (come il popolo italiano aveva gi&agrave; deciso nel 1993) TUTTI i finanziamenti ai partiti. Vogliamo un parlamento pulito. NO condannati. NO pregiudicati. NO puttane, nani, ballerini e mafiosi. Vogliamo che il popolo inizi a contare davvero. Perch&egrave; tutte le firme che raccogliamo vengono tirate nel cesso? I politici, nostri dipendenti non dovrebbero impegnarsi affinch&eacute; la nostra voce sia sentita? A quanto pare no, anzi non perdete occasione per chiamarci &quot;sfigati&quot; , &quot;mammoni&quot; , &quot;bamboccioni&quot; Vi siete chiesti come sarebbe stato il futuro dei vostri figli se avessero avuto un padre operaio al posto di un politico mafioso e corrotto? Probabilmente no&quot;. Infine l&#39;annuncio di un mese di iniziative telematiche: &quot;Da oggi per tutto il mese sar&agrave; FPF e ne vedrete delle belle. Con noi o contro di noi. Uniti come 1, Divisi da 0&quot;.</p>
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<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 15:56:30 GMT</pubDate>
<title><![CDATA[“Eretici e Corsari”, Marcorè si confronta con Pasolini e Gaber]]></title>
<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
	Gaber pi&ugrave; Pasolini, vale a dire, secondo Marcor&egrave; e Gio&egrave;, &ldquo;Eretici e corsari&rdquo;. Non che il teatro sia un&rsquo;equazione, ma proprio come nelle equazioni in questo caso il risultato &egrave; certo: un successo. Lo hanno dimostrato gli stessi Gio&eacute; e Marcor&eacute; che nella scorsa stagione hanno costruito uno spettacolo analogo ma concepito come un reading. Quest&rsquo;anno, guidati dalla regia di Giorgio Gallione, i testi di Pier Paolo Pasolini, estrapolati da articoli vari, e il teatro-canzone di Giorgio Gaber e Sandro Luporini diventano la base di una complessa tessitura narrativa guidata da due protagonisti eccezionali, Claudio Gio&egrave; e Neri Marcor&egrave;, accompagnati sul palco dagli Gnu Quartet, che hanno curato anche gli arrangiamenti musicali.</p>
<p style="text-align: justify;">
	In scena fino al 4 marzo al Teatro Olimpico, questa inconsueta pi&egrave;ce porta alla luce l&rsquo;affascinante vena &ldquo;eretica&rdquo; - termine caro a Gaber - e &ldquo;corsara&rdquo; - copyright Pasolini - che nei primi Settanta spingeva alla riflessione e allo spirito critico. Un&rsquo;operazione a dire il vero delicata, perch&egrave; unire due mostri sacri della cultura e della coscienza intellettuale in un unicum da un&rsquo;ora e mezza di messinscena &egrave; impresa assai ardua. Eppure entrambe queste due voci poetiche hanno molto in comune. Se Pasolini era il lucido fustigatore del potere e delle macchinazioni dell&rsquo;economia, Gaber metteva in note l&rsquo;alienazione dell&rsquo;uomo e la perdita di senso dell&rsquo;esistere moderno. &ldquo;Eretici e corsari&rdquo; fa seguito a un progetto pi&ugrave; ampio e articolato, realizzato dal Teatro dell&rsquo;Archivolto in collaborazione con la Fondazione Giorgio Gaber. Nelle passate stagioni sono nati tre spettacoli in questo solco: &ldquo;Il dio bambino&rdquo; con Eugenio Allegri (2007-2010), &ldquo;Un certo Signor G&rdquo; (2007/2010) con lo stesso Neri Marcor&egrave; e &ldquo;Io quella volta l&igrave; avevo 25 anni&rdquo; (2008/2009), interpretato dal versatile Claudio Bisio. Fin da queste esperienze risulta evidente come il parallelismo tra i due autori non risulti per niente forzato.</p>
<p style="text-align: justify;">
	A met&agrave; degli anni &rsquo;70 Pier Paolo Pasolini edita &ldquo;Scritti corsari&rdquo;, una raccolta di articoli e riflessioni che dipingono una Italia in profondo cambiamento. Dopo il trauma della guerra e l&rsquo;energia vitale della ricostruzione, una potente ipoteca morale si sta apponendo all&rsquo;anima della nazione. Pasolini parla di un sistema che sta attuando in modo silente quanto inesorabile un&rsquo;opera di omologazione. Una distruzione delle coscienze e delle individualit&agrave;, basata su una promessa di comodit&agrave; e benessere cui il Paese agogna ad ogni costo.. Il cittadino, con la sua coscienza critica, si trasforma in un &laquo;uomo che solo consuma&raquo;, come scrive lo stesso Pasolini nei Corsari. Sulla stessa lunghezza d&rsquo;onda si pone il lavoro musicale di Gaber e Luporini, con vividi monologhi e canzoni ricche di quella vena autoriale che le rendeva amate dal grande pubblico e apprezzate dal mondo culturale. &ldquo;Gli oggetti&rdquo;, &ldquo;La festa&rdquo;, &ldquo;Il grido&rdquo;, &ldquo;Il cancro&rdquo;, &ldquo;Qualcuno era comunista&rdquo; svelano da un lato la vicinanza all&rsquo;ultimo Pasolini e d&rsquo;altro canto descrivono le vicende del Paese in modo disilluso e disincantato. In una intervista Gaber scrive: &laquo;Sviluppo senza progresso&hellip; mi sembra la sintesi pi&ugrave; appropriata della nostra epoca&raquo;. Questa &egrave; la terra di contatto tra le due voci. Il poeta incontra il cantautore e diventano insieme i &ldquo;poeti d&rsquo;opposizione&rdquo;, senza timore di risultare scomodi, compromettenti, rifiutati da certa politica perbenista. Il messaggio si palesa in tutta la sua attualit&agrave;. Con lucida preveggenza ci ammoniscono che &laquo;il futuro &egrave; gi&agrave; finito&raquo;, occorre tornare a privilegiare il &laquo;crescere&raquo; rispetto al &laquo;consumare&raquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">
	In un&rsquo;era di crisi delle certezze come la nostra, quando lo stentare dell&rsquo;economica si mostra nella sua vera identit&agrave; di crisi del pensiero e delle coscienze, quando tutto sembra non essere pi&ugrave; scontatamente stabilito e prefissato, il monito pasoliniano-gaberiano aumenta di valore. Diventa una sorta di profezia, di analisi destinata al futuro in cui probabilmente ci &egrave; dato di trovare risposte ai problemi dell&rsquo;oggi. L&rsquo;accusa di pessimismo disfattista di cui sia Pasolini che Gaber furono vittima in momenti diversi della loro vita, diventa palesemente inconsistente, surclassata da una potente lucidit&agrave; visionaria di cui sono portatori. Lo stigmatizzare i problemi e il modo di porsi nei confronti della realt&agrave; diventa il passaggio stretto ma obbligato per cambiare e passare oltre, verso il miglioramento.</p>
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<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 15:46:50 GMT</pubDate>
<title><![CDATA[Frascati Mini Rugby si tinge d’azzurro: Di Giulio titolare nell'Under 18]]></title>
<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
	Frascati si tinge ancora d&rsquo;azzurro. Gabriele Di Giulio, atleta classe 1994 in forza alla formazione tuscolana Under 20 allenata da Alejandro Villalon, era tra i titolari dell&rsquo;Italia Under 18 che sabato scorso a Badia Polesine ha affrontato e battuto (risultato storico) i pari et&agrave; dell&rsquo;Irlanda. &laquo;Vi prometto che ce la metter&ograve; tutta&raquo; aveva scritto sulla pagina Facebook della societ&agrave; prima del match lo stesso Di Giulio che, tra l&rsquo;altro, &egrave; ormai un punto fermo della nazionale dei commissari tecnici Sandro Ghini e Vincenzo Troiani: quella di sabato &egrave; stata la sua presenza numero 7 in azzurro e nell&rsquo;agosto 2011 in una partita contro la selezione nazionale Languedoc (Francia) segn&ograve; la meta della vittoria azzurra all&rsquo;ultimo minuto.</p>
<p style="text-align: justify;">
	&laquo;Storie come quella di Gabriele sono le soddisfazioni pi&ugrave; grandi che ripagano da mille sacrifici&raquo; dice giustamente orgogliosa la presidentessa dell&rsquo;Asd Frascati Mini Rugby, Emanuela Musetti. &laquo;Gabriele &egrave; davvero quello che si pu&ograve; dire il figlio che ogni genitore vorrebbe avere e l&rsquo;atleta che ogni allenatore desidera. Lui e il gemello Daniele sono nati e cresciuti qui a Frascati, d&rsquo;altronde abitano a due passi dal campo. Hanno due genitori fantastici (mamma Elisa e pap&agrave; Pierluigi, ndr) e un&rsquo;educazione incredibile, sono ragazzi serissimi e studenti modello. Se Gabriele ha un difetto? Essendo maschio sicuramente ce l&rsquo;ha &ndash; sorride la Musetti -, ma ancora non l&rsquo;ho trovato&raquo;. Gabriele Di Giulio da due anni si allena presso l&rsquo;Accademia di Ponte Galeria (ogni tanto lo raggiunge anche il gemello Daniele), &egrave; un&rsquo;ala di ruolo, ma all&rsquo;occorrenza si adatta anche da centro o estremo. La sua convocazione &egrave; la conferma del fiorente vivaio frascatano nella palla ovale: Di Giulio sta seguendo le orme di Giulio Bisegni, Alessio Paris e Matteo Paoli (gli ultimi due giocano ancora con il &ldquo;Primo XV&rdquo; in serie B) convocati nelle selezioni giovanili azzurre e spera un giorno di imitare Giulio Rubini, ex atleta del Frascati arrivato nella nazionale maggiore.</p>
<p style="text-align: justify;">
	<strong>LA SERIE B</strong> &ndash; La prima squadra del Frascati ha conquistato un punto sul campo del Cus Roma, impostosi a domicilio per 10-3 (per il Frascati a segno su calcio piazzato Matteo Paoli). &laquo;Abbiamo trovato un campo pesante &ndash; spiega coach Gianni Panattoni -, la gara &egrave; stata difficile e sicuramente non bella. Da parte nostra un buon atteggiamento mentale e una buona disciplina regolamentare, anche se siamo stati carenti in touch e sul piano tattico. Alla fine abbiamo conquistato un punto che fa comodo alla nostra classifica. Il nostro &egrave; un cantiere aperto &ndash; chiosa il coach -, ma stiamo crescendo. Ora quindici giorni di lavoro, lavoro e ancora lavoro per preparare al meglio la partita con il Colleferro&raquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">
	<strong>LE ALTRE SELEZIONI</strong> - Domenica campionati di nuovo fermi in &ldquo;ossequio&rdquo; all&rsquo;impegno dell&rsquo;Italia contro l&rsquo;Irlanda nel Sei Nazioni. Fa eccezione, in questo senso, l&rsquo;Under 16 di coach Francesco Della Ceca che domenica alle 11 ospita l&rsquo;Avezzano. Nell&rsquo;ultimo week-end questo gruppo ha perso 26-14 sul campo dell&rsquo;Appia, mentre hanno ottenuto due vittorie il gruppo Senior serie C di Giorgio Farina (25-3 ad Anzio) e il gruppo Juniores Under 20 di Villalon (8-3 in casa del IV Circolo Benevento).</p>
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<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 15:37:33 GMT</pubDate>
<title><![CDATA[Tevere, cadavere recuperato nel fiume]]></title>
<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
	E&#39; uno il cadavere recuperato nel Tevere all&#39;altezza di ponte Garibaldi, nei pressi dell&#39;Isola Tiberina. La rettifica &egrave; giunta dai vigili del fuoco che in precedenza avevano riferito ai giornalisti dell&#39;avvistamento di due corpi. A generare l&#39;equivoco - spiegano i pompieri - gli effetti ottici generati dall&#39;acqua che hanno fatto s&igrave; che in un primo momento sembrassero affiorare due corpi.</p>
<p style="text-align: justify;">
	I pompieri sono intervenuti con i sommozzatori e il nucleo Saf con l&#39;ausilio di funi e di un gommone. Secondo quanto si &egrave; appreso la vittima sarebbe una persona di sesso maschile. Sul posto la polizia.</p>
]]></description>
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<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 15:31:59 GMT</pubDate>
<title><![CDATA[Umberto I, Fials: agitazione e sciopero bianco contro sospensione medici]]></title>
<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
	&quot;La sospensione dei due dirigenti medici del Policlinico Umberto I, Bertazzoni e Modini, non restituisce i tagli dei posti letto all&rsquo;ospedale, non risolve la carenza strutturale dei reparti accorpati e non accorcia le attese al Pronto soccorso prima di essere visitati e all&rsquo;occorrenza ricoverati&quot;. Lo dichiara in una nota il segretario regionale di Fials Confsal Gianni Romano.</p>
<p style="text-align: justify;">
	&quot;Piuttosto &egrave; la direzione generale del nosocomio che ha la responsabilit&agrave; diretta di agire in tal senso e provvedere ad adeguare la struttura alle necessit&agrave; dei singoli reparti. Promuoviamo quindi - aggiunge Romano - lo stato di agitazione permanente fino allo sciopero bianco del personale in servizio presso l&rsquo;ospedale per contrastare la sospensione di 90 giorni lavorativi dei due professionisti. La gogna cui sono stati sottoposti lascia totalmente inalterato il problema organizzativo del Policlinico. Lo sa sia il manager, Antonio Capparelli, che decide di sospendere i lavoratori piuttosto che sospendersi se non addirittura dimettersi dal ruolo che ricopre visto che le carenze strutturali dell&rsquo;ospedale le conosce gran bene contando che per oltre 10 anni &egrave; stato il titolare dell&rsquo;avvocatura, sia il presidente Polverini che non ha certo la bacchetta magica per ricreare i posti letto eliminati&quot;.</p>
<p style="text-align: justify;">
	&quot;Ricordiamoci bene che i medici, gli infermieri e i tecnici sono i primi assieme ai malati a subire le carenze organizzative e strutturali. Gli operatori sanitari del nosocomio universitario negli anni hanno sempre dato prova di grande professionalit&agrave; e di essere in grado di lavorare a ritmi serrati anche in situazioni paradossalmente critiche. &Egrave; per questo che &ndash; conclude Romano &ndash; chiediamo di rimettere in servizio i due professionisti e accelerare sul programma di messa a norma dell&rsquo;Umberto I perch&eacute; l&rsquo;ora delle sole chiacchiere &egrave; finita da un pezzo&quot;.</p>
]]></description>
<link>http://www.cinquegiorni.it/news.asp?id=7257</link>
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